Diabrotica del mais
Con Determinazione n. 8340/2011 la Regione Lazio, a seguito di numerose catture di adulti di Diabrotica nella provincia di Latina, ha delimitato:
- una “zona focolaio” in cui, tra l’altro, è vietata la monosuccessione ed è consentito seminare il mais sullo stesso appezzamento una sola volta in tre anni (un anno sì e due no); inoltre è obbligatorio effettuare un adeguato trattamento insetticida.
- una “zona tampone” , in cui è consentito seminare il mais sullo stesso appezzamento una sola volta in due anni (un anno sì e uno no); in alternativa alla rotazione è consentita l’effettuazione di un adeguato trattamento insetticida per due anni consecutivi.
La stessa Determinazione n. 8340/2011 ha prescritto alle aziende agricole ricadenti nelle suddette zone di rispettare tali obblighi, pena l’applicazione di una multa.
Le aziende agricole che risultavano ricadere nelle zone delimitate sono state avvisate degli obblighi imposti dalla determinazione n. 8340/2011 con nota prot 495712 del 18/11/2011.
Qualora tale nota fosse stata inviata anche ad aziende fuori dalle suddette aree, si precisa che l’obbligo di rispettare l’avvicendamento ricade solo sui proprietari o conduttori a qualsiasi titolo di appezzamenti ricadenti nelle zone delimitate, così individuate:
“Zona focolaio“: comprende la zona interclusa dal perimetro dei territori delimitati dalle seguenti strade:
nel comune di Sermoneta: Via Carrara, Via dell’Irto (loc. Ponte Nuovo), Via Anime Sante, Via Sermonetana, via Le Pastine fino loc. Doganella (centro abitato);
nel comune di Cisterna di Latina: loc. Doganella centro abitato, Via Castrum Cisternae;
nel comune di Latina: strada Eschido, Via Appia est dal km 61,5 al km 63,5, strada della Chiesuola, Via delle Industrie, Via del Murillo, Via dei Salici;
“Zona tampone“: comprende la zona interclusa dal perimetro, dei territori delimitati dalle seguenti strade:
nel comune di Sermoneta: direttrice dall’intersezione da via Villafranca/via del Pesce a Sermoneta (centro abitato), direttrice da Sermoneta (centro abitato) a abbazia Valvisciolo (comune Sermoneta), direttrice dall’ abbazia Valvisciolo al vertice nord lago artificiale (comune Sermoneta), direttrice dal vertice nord lago artificiale (comune Sermoneta) all’intersezione di Via Ninfina/via Celestino II (comune di Cisterna di Latina);
nel comune di Cisterna di Latina: direttrice dall’ intersezione via Ninfina/via Celestino II a via delle Pedicante, Via delle Pedicante;
nel comune di Cisterna di Latina: Intersezione di via Bufalareccia /Via Appia, via Appia, via della Quaglia, Via provinciale per Latina;
nel comune di Latina: Via provinciale per Latina, loc. Borgo Podgora (comune di Latina), via provinciale per Latina, strada della Cava, strada del Gionco, strada del Saraceno, strada Congiunte Destre, Strada Congiunte Sinistre, strada Tor Tre Ponti, Via del Truglio, direttrice dall’intersezione da via del Truglio/strada della Striscia all’intersezione di strada Migliara 41/via Appia est, direttrice dall’intersezione di Via Appia est/via di Villafranca all’intersezione Via Villafranca /via del Pesce (loc. archi S. Lidano, comune di Sezze);
nel comune di Cori: Via dei Campanili, via del Quarto Grande, direttrice dall’intersezione di Via del Quarto Grande/via del Morello all’ intersezione via Bufalareccia/via Appia (comune di Cisterna di Latina).
Quando possibile, è comunque opportuno evitare la monosuccessione di mais in tutte le zone adiacenti le aree delimitate al fine di prevenire la diffusione della Diabrotica.
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